Istruzioni per l'aspirante donatore
Sicurezza e Test:
accertamenti di laboratorio
Comunicati dal Centro Trasfusionale:
Info sanitarie rischio malattie infettive
Consigli prima e dopo la donazione
In occasione della dichiarazione dei redditi o tramite il modello CUD metti la tua firma nel riquadro dedicato agli enti NO PROFIT e inserisci il Codice Fiscale nella nostra Sezione AVIS di Cesate che è il seguente:
97 119 060 156
Il tuo contributo è prezioso!
Agenzia delle Entrate 5x1000 anno 2009 all'AVIS di Cesate:
numero scelte: 60
importo totale: € 1.504,14
Grazie!!!
| Il sangue |
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Un medico, o un infermiere professionale sotto la responsabilità del medico, effettua il prelievo dal donatore che nel frattempo è stato fatto distendere su una apposita poltrona-lettino. Viene apposto un laccio emostatico su un braccio e viene inserito l’ago in una vena, dopo accurata disinfezione della pelle; il sangue defluisce spontaneamente sino a riempire una sacca di raccolta in cui sono già contenuti un liquido anticoagulante e altre sostanze utili alla conservazione ottimale del sangue. Vengono inoltre riempite alcune provette per l’esecuzione degli esami previsti dalla legge.
Al termine della donazione il donatore viene invitato a rimanere disteso per qualche minuto, quindi può consumare una leggera colazione.
Il volume del prelievo di sangue intero, stabilito dall’attuale normativa, è uguale a 450 millilitri più o meno il 10%.
La quota liquida del sangue viene ricostituita nell’arco di poche ore grazie a meccanismi naturali di recupero che richiamano liquidi entro i vasi sanguigni; la quota corpuscolata (Globuli Rossi, Globuli Bianchi, Piastrine) viene ricostituita in tempi variabili a seconda della cellula considerata, comunque sempre in pochi giorni. |