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I nostri numeri

rilevazione dati al 31/12/2011
Soci Donatori effettivi: 335
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5xMille

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Raccolta di articoli di giornale che riguardano la Donazione del Sangue.

Al Centro Formentano raccolte 200.000 unità di plasma!

200.000: è questo il record di sacche di plasma raggiunto oggi nel Centro Formentano di Limbiate, sede dell'Avis provinciale di Milano.

L'importante traguardo è stato tagliato grazie a una donatrice 40enne di Paderno Dugnano, alle porte di Milano. Virna, questo il nome della volontaria, ha iniziato a donare nel 1995 e finora ha collezionato ben 89 donazioni!

"Questo risultato rappresenta per il nostro centro il punto di partenza per nuove sfide future", ha detto il presidente dell'Avis provinciale di Milano e consigliere nazionale, Natale Casati. Che ha poi sottolineato il ruolo fondamentale della struttura a livello regionale: "siamo uno dei tre centri che garantiscono la disponibilità in Lombardia di plasma iperimmune anti-epatite B".

Soddisfatto anche Sergio Valtolina, responsabile Comunicazione di AVIS Nazionale e da anni impegnato anche a livello locale nella promozione del dono: "questo è stato il primo centro associato per la raccolta di plasma in Italia. Dal 6 maggio 1985, quando è iniziata l'attività, abbiamo percorso molta strada. Le macchine utilizzate allora raccoglievano il plasma per filtrazione e non per centrifugazione, come avviene attualmente. Grazie alle sue numerose potenzialità nella cura di numerose patologie e nella produzione di farmaci salva-vita, è importante promuovere sempre più questa forma di donazione in tutta Italia".

Per quanto riguarda il plasma avviato alla lavorazione industriale per la produzione farmaceutica, nel 2008 in Italia sono stati raccolti complessivamente 647.054 kg, per una media di 10,85 kg ogni 1000 abitanti. L'invio di plasma alla produzione industriale, inoltre, tende a crescere di anno in anno e questo permette di prevedere futuri incrementi sensibili.

Avis Provinciale - 20 Novembre 2009

 
Nuovi appelli via sms, ma sono notizie infondate

Nuovi appelli per la ricerca di sangue via sms, ma sono fandonie, notizie infondate! Si ripete anche in questo periodo lo spiacevole fenomeno degli sms sui cellulari che informano i cittadini sul presunto bisogno di sangue per salvare la vita a bambini in gravi condizioni. 

Potrebbe sembrare un grido l'allarme, ma in realtà si tratta di una notizia inventata. Una bugia che approfitta della generosità delle persone oneste.

Il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giuliano Grazzini, unitamente ai Presidenti delle 4 associazioni e Federazioni di volontariato Sangue (AVIS, CRI, Fidas, Fratres), raccomanda di ignorare tali sciacallaggi , invitando alla riflessione: «Il sistema trasfusionale italiano è basato sulla donazione volontaria, altruistica e non remunerata, ma soprattutto governata da meccanismi di controllo regionale da una legge dello stato. Anche il sangue "raro" viene mappato. Questo significa che gli operatori sanno dove andare a cercare il sangue che serve. Mai nessuno si sognerebbe dinanzi ad emergenze di instaurare una simile catena di presunta "solidarietà". L'uso degli sms al massimo può riguardare il contatto personale e protetto da privacy che l'associazione di volontariato può effettuare per chiamare il volontario che ha firmato la liberatoria, in caso di richiesta urgente di donazione, sempre allo scadere del periodo di legge previsto tra una donazione e l'altra (3 mesi per gli uomini e per le donne, con 4 donazioni massime all'anno per i primi e 2 per le seconde),ma si tratta di casi eccezionali e personali».

Posta la falsità di tali appelli, non possiamo che ribadire il nostro invito ai cittadini che vogliono liberamente aderire alla donazione, a informarsi nei Centri Trasfusionali delle Strutture Ospedaliere e presso le sedi della nostra Associazione.

Avis Nazionale - 6 Novembre 2009

 

 
«Manca sangue raro, gli immigrati ci aiutino»
Appello di Avis e Policlinico: oggi ci sono soltanto 450 donatori, ne occorrono almeno cinquemila. L' obiettivo per i prossimi tre anni è raccogliere almeno 15 mila nuove sacche di plasma

C'è bisogno di sangue raro a Milano. L' ospedale Policlinico insieme con l' Avis è a caccia di cinquemila donatori tra gli immigrati, con gruppi sanguigni difficili da trovare tra gli italiani.

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«Sangue, emergenza nazionale»

Fazio: «Al limite della disponibilità». Sicilia, interventi rinviati.

 

Meno donazioni degli statali dopo il decreto anti-fannulloni.

 

Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta sono rimaste a secco. Non c'era più una goccia di sangue, la scorsa settimana. Emergenza rossa. Quest'anno più grave che in passato, tanto che l'Ispettorato regionale per la Sanità dell'isola ha chiesto aiuto al ministero con una specifica domanda di importazione di sacche. Per essere autosufficienti ce ne vorrebbero almeno 1.700 in più. La Regione ha rivolto un appello speciale ai donatori, per rimpinguare le scorte. La situazione resta molto pesante e non c'è giorno in cui interventi programmati non debbano essere rimandati.

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Donazione del sangue e alimentazione corretta

(Prof. Mario Cannella - Univ. La Sapienza di Roma)
Consigli e luoghi comuni da sfatare, alla ricerca di una dieta sana ed equilibrata. Regole semplici e valide per tutti, suggerite da un donatore di sangue (ed esperto) d'eccezione.
Prof. Cannella, partiamo da alcune credenze popolari. Molti temono ancora che donare il sangue, anche se poi si ricostituisce, possa danneggiare la salute, magari provocare un'anemia temporanea. Come deve comportarsi a tavola un soggetto sano, dopo aver donato?
Una sana alimentazione è la nostra migliore ricarica naturale. La sacca di sangue ottenuta dalla donazione è composta da circa 450 millilitri e contiene in media 65 g. di emoglobina. Questo significa che si perde, si badi, momentaneamente, mezzo litro di liquido circolante di sangue, su una media di circa 7 litri. Una perdita consistente...
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